Statuto

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STATUTO

 

 

approvato dall’Assemblea in data 25 novembre 2000

modificato come da verbale n. 8 del 01/12/2014: aggiunti i primi due articoli

 

Articolo 1

La rete assume il nome di R.T.S. (Rete Territoriale Scuole) di Vicenza

Articolo 2

La Rete Territoriale Scuole di Vicenza aderisce alla rete di tutte le scuole della Provincia di Vicenza denominata: C.R.T.S. (Coordinamento Reti Territoriali Scuole) della Provincia di Vicenza con l’obiettivo di:

  • coordinare le proprie attività alla ricerca di economie di scala
  • migliorare l’efficacia e l’efficienza degli interventi attraverso il contributo di tutti
  • raggiungere la massa critica per avere la capacità di far valere le proprie esigenze nel contesto territoriale
  • essere pronta a partecipare a bandi di gara regionali, ministeriali o europei con una struttura funzionale.

 

Articolo 3

Ai sensi dell’Articolo 7 comma 1 del D.P.R. n. 275/99 recante il Regolamento in materia di Autonomia e della Direttiva 210/ 99 in data 9 giugno 2000, si è costituito il Centro Territoriale dei Servizi Scolastici, sulla base della Convenzione di rete stipulata tra le Scuole aderenti.

Il C.T.S.S. si avvale del sostegno del M.I.U.R., degli E.E.L.L. che hanno competenza in materia scolastica e delle A.S.L. del territorio. Il C.T.S.S. dura tre anni dalla sua costituzione, salvo tacito rinnovo.

 

Articolo 4

Il Centro Territoriale si costituisce in Consorzio.

 

Articolo 5

Il Consorzio è aperto all’adesione di tutte le Scuole statale e non statali, con riferimento in particolare alle scuole che insistono nel territorio dei distretti scolastici di Vicenza Est e Vicenza Ovest.

 

Articolo 6

Il Centro ha la sua sede legale in Vicenza, nei locali messi a disposizione dal Comune di Vicenza, e svolge la sua attività nelle singole scuole.

In via provvisoria, nell’attesa di definire le intese con l’amministrazione Comunale di Vicenza, il Centro individua la propria sede presso i locali del Centro di Documentazione sito in Via Bellini, 106.

 

Articolo 7

Il Centro ha per oggetto:

  • attività di ricerca, sperimentazione, sviluppo, formazione, aggiornamento;
  • attività di amministrazione, contabilità ed organizzazione di servizi di supporto delle scuole aderenti;
  • attività di documentazione;
  • attività di monitoraggio e verifica dei risultati.

In particolare il Centro cura interventi di ampliamento dell’offerta formativa in ogni sua forma attualmente prevista o che verrà definita da successive norme, curando anche interventi formativi per gli adulti, iniziative di prevenzione dell’abbandono e della dispersione scolastica, iniziative di utilizzazione delle strutture e delle tecnologie, anche in orari extrascolastici, ai fini di un raccordo con il mondo del lavoro, iniziative di partecipazione ai programmi nazionali, regionali o comunitari e, nell’ambito di accordi tra regioni ed amministrazione scolastica, percorsi integrativi tra i diversi sistemi formativi.

 

Articolo 8

Le Istituzioni Scolastiche che aderiscono alla Convenzione assumono la qualità di soci del Consorzio.

Per aderire al Consorzio è necessario:

  • richiesta sottoscritta dal legale rappresentante dell’ente richiedente indirizzata al Consiglio Direttivo;
  • dichiarazione di accettazione integrale dello Statuto;
  • copia della delibera di adesione dell’Organo di gestione dell’ente richiedente.

La domanda del richiedente è condizionata alla delibera dell’Assemblea con voto favorevole della maggioranza dei suoi membri.

La stessa procedura viene seguita nei casi di perdita della qualifica di socio o di recesso volontario.

L’adesione al Consorzio è rinnovata automaticamente di anno in anno con il versamento del contributo annuale entro e non oltre il 30 settembre.

Trascorso un mese dall’invito a regolarizzare la propria posizione economica, il socio inadempiente perde la qualifica.

 

Articolo 9

Il Consorzio dispone di un proprio patrimonio, derivante dai finanziamenti provenienti da F.S.E., MIUR, CSA, Regione, Enti Locali, ASL, Associazioni anche private che operano nel territorio, e dalle quote associative delle Scuole aderenti.

L’ammontare della quota associativa viene proposto dal Consiglio Direttivo e deliberato dall’Assemblea dei Soci, assieme al programma contenente il Piano Annuale di Azioni e Interventi che il Centro intende realizzare. Il fondo così costituito viene impegnato per finanziare le attività del Consorzio.

 

Articolo 10

Sono Organi del Centro:

  • l’Assemblea;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente del Centro Territoriale Servizi Scolastici.

 

Articolo 11

Fanno parte dell’Assemblea i rappresentanti degli istituti soci del Consorzio alla data di convocazione dell’Assemblea.

La Presidenza dell’Assemblea compete al Dirigente Scolastico più anziano di età fra i soci del Consorzio partecipante ai lavori dell’Assemblea.

L’assemblea si riunisce almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio e della relazione sull’attività del Centro ed in altre occasioni su richiesta di almeno la metà più uno delle scuole aderenti.

L’Assemblea è convocata dal presidente del Centro Territoriale Servizi Scolastici con lettera o fax contenente l’ora, la sede, l’elenco degli oggetti da trattare, indirizzata preso la sede delle istituzioni scolastiche con preavviso di almeno 5 gg.

L’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà degli aventi diritto.

In seconda convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti ai lavori. All’Assemblea partecipa il Dirigente Scolastico in qualità di legale rappresentante dell’Istituzione Scolastica o un suo delegato. Di ogni seduta dell’Assemblea viene redatto processo verbale a cura del segretario.

Funge da segretario uno dei due DSGA membri del Consiglio Direttivo designato dal Consiglio stesso; in sua assenza, il segretario è scelto dal Presidente dell’Assemblea. Compete all’Assemblea in seduta ordinaria:

  1. eleggere il Presidente ed i due Dirigenti scolastici membri del Consiglio Direttivo;
  2. deliberare la quota associativa;
  3. deliberare a maggioranza dei presenti l’adesione al Consorzio di nuovi soci;
  4. approvare il programma del CTSS;
  5. approvare il bilancio consuntivo e preventivo;
  6. promuovere azioni di responsabilità nei confronti dei membri del Cons. Direttivo;
  7. deliberare a maggioranza degli aventi diritto la decadenza del presidente del CTSS. In questo caso tutti i membri del Consiglio cessano dalla loro funzione e l’Assemblea procede nella stessa seduta al rinnovo dell’Organo;
  8. determinare la misura dell’indennità spettante al presidente del CTSS ed ai membri del Consiglio direttivo.

 

Articolo 12

Il Consorzio è amministrato dal Consiglio Direttivo, composto da otto membri:

  • il Dirigente Scolastico con funzioni di Presidente;
  • due Dirigenti Scolastici;
  • due DSGA, di cui uno con funzioni di Segretario e Tesoriere;
  • tre docenti appartenenti a ordini scolastici diversi.

Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni ed è rinnovabile.

Il Presidente ed i due Dirigenti Scolastici vengono eletti dall’Assemblea con votazione a scrutinio segreto e con voto di maggioranza dei partecipanti all’Assemblea.

Tutti i Dirigenti Scolastici degli enti soci del Consorzio hanno diritto all’elettorato passivo.

Il Presidente nomina il Vicepresidente, scegliendolo fra i due Dirigenti Scolastici membri del Consiglio.

Il Presidente, sulla base di un rapporto di fiducia personale, nomina due DSGA e tre docenti, scelti tra il personale delle scuole aderenti al Consorzio.

Il Presidente ha il potere di revocare la nomina ai membri del Consiglio Direttivo da lui stesso nominati, dando giustificazione del suo operato all’Assemblea nella prima riunione.

 

Articolo 13

Il Presidente ha la rappresentanza legale del Centro Territoriale servizi Scolastici.

Dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Le dimissioni del presidente determinano lo scioglimento del Consiglio Direttivo con la conseguente convocazione di Assemblea Straordinaria per le nuove elezioni.

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di impedimento.

 

Articolo 14

Al Consiglio Direttivo compete la definizione del Programma annuale da proporre all’approvazione dell’Assemblea, dopo aver raccolto in specifiche riunioni preparatorie le proposte formulate dal personale che opera nelle scuole aderenti alla convenzione e dalle associazioni professionali della scuola.

Il Consiglio Direttivo organo autonomo nella progettazione e nella realizzazione di servizi, in attuazione del Programma approvato dall’assemblea e nel rispetto e nei limiti fissati dal bilancio di previsione.

Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti necessari per la diretta ed indiretta attuazione dei compiti deliberati dall’Assemblea con l’approvazione del programma.

Il Consiglio Direttivo svolge tra l’altro i seguenti compiti:

  1. convoca l’Assemblea;
  2. prepara i lavori dell’Assemblea;
  3. propone la quota associativa;
  4. tiene i libri contabili e quelli previsti dalla normativa;
  5. redige il bilancio e il conto consuntivo;
  6. delibera le voci di spesa;
  7. provvede alla gestione economica delle attività;
  8. stende la relazione annuale sulle attività del Centro;
  9. redige il documento di programmazione annuale (programma), contenente le linee di indirizzo annuale e il Piano di Azioni e Interventi del Centro Territoriale;
  10. designa a maggioranza e con voto segreto i componenti dei Comitati Tecnici responsabili per la formulazione di specifici progetti di azioni ed interventi previsti nell’accordo di programma, determinandone il numero, la composizione, i compiti ed i tempi di esecuzione;
  11. approva i progetti elaborati dai Comitati Tecnici e ne valuta i risultati finali;
  12. in accordo con i responsabili di progetto dei Comitati Tecnici, affida gli incarichi di esecuzione, assegnando le risorse umane ed economiche necessarie;
  13. stabilisce e mantiene rapporti con Enti, Istituzioni, Associazioni Professionali e culturali per acquisire incarichi, finanziamenti e collaborazioni specifiche per la progettazione e realizzazione di azioni ed interventi.

 

Articolo 15

Il Consiglio Direttivo:

  • è convocato dal presidente con comunicazione scritta con indicazione del giorno, ora, oggetto all’ordine del giorno, recapitata a mezzo lettera o fax presso la sede di servizio dei membri almeno 5 giorni prima della data della riunione, ridotte a 24 ore in caso di urgenza;
  • per la validità delle sedute è necessaria la presenza di almeno tre membri del Consiglio;
  • in casi di assenza ingiustificata a 3 sedute, il membro assente decade automaticamente ed il presidente provvede alla sostituzione;
  • le dimissioni di un membro devono essere comunicate per iscritto al Presidente che ne informa il Consiglio Direttivo e provvede alla nomina di un nuovo membro;
  • in caso di assenza del Presidente, il Consiglio viene presieduto dal Vicepresidente. Se anche il Vicepresidente risulta assente, la riunione viene aggiornata a nuova convocazione.

Delle riunioni del Consiglio è redatto apposito verbale a cura del Segretario.

Tutte le decisioni sono approvate a maggioranza dei presenti.

In caso di parità prevale il voto del Presidente.

 

Articolo 16

Compete al Presidente:

  • provvedere alla esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo;
  • provvedere alla convocazione dell’Assemblea;
  • sottoscrivere le convenzioni deliberate dal Consiglio Direttivo o dall’Assemblea con potere di fissare le condizioni ed i patti dei contratti nell’ambito del mandato ricevuto dal Consiglio Direttivo;
  • firmare i mandati di pagamento e le reversali di incasso, salvo delega al DSGA segretario amministrativo.

 

Articolo 17

Il Presidente designa il DSGA componente del Consiglio Direttivo al quale affidare le funzioni di segretario.

Il segretario cura la stesura dei verbali delle riunioni del Consiglio e dell’Assemblea.

E’ responsabile delle risorse economiche del Centro.

Predispone il bilancio preventivo e consuntivo.

Firma i mandati di pagamento e le reversali di incasso su delega del Presidente.

Provvede ad eseguire le delibere di acquisto di beni ed attrezzature necessarie per le attività del Centro, nel rispetto delle disposizioni previste dalla norma.

E’ consegnatario dei beni appartenenti al Centro e ne cura l’inventario.

 

Articolo 18

I Comitati Tecnici provvedono alla progettazione di azioni e interventi compresi nel Programma deliberato dall’Assemblea, seguendo le indicazioni impartite dal Consiglio Direttivo.

Possono proporsi come membri dei Comitati Tecnici Dirigenti Scolastici, DSGA, Docenti, personale esterno alla scuola e comunque personale scolastico anche non appartenente alle scuole aderenti al Consorzio.

La designazione avviene sulla base di specifici criteri di professionalità definiti dal Consiglio Direttivo e pubblicizzati presso le istituzioni scolastiche aderenti al Consorzio.

Ad un membro del Comitato Tecnico è affidato il compito di Responsabile di progetto.

Il lavoro di progettazione del Comitato Tecnico si conclude con le indicazioni dei nominativi del personale idoneo alla realizzazione del progetto, dei costi e di tutte le altre risorse necessarie per la realizzazione del progetto, inclusi i tempi di effettuazione.

Il Comitato Tecnico provvede al monitoraggio in fase di esecuzione e alla verifica delle attività realizzate. Alla valutazione dei risultati provvede il Consiglio Direttivo.

Il compenso spettante ai membri dei Comitati Tecnici è stabilito secondo i parametri previsti dalle tabelle relative ai compensi accessori incluse nei contratti collettivi di lavoro del personale della scuola.

Per le attività connesse alla formazione si fa riferimento alle relative disposizioni ministeriali.

 

Articolo 19

Per la realizzazione delle attività di competenza, il Consiglio Direttivo si avvale della collaborazione:

  • di personale in soprannumero sull’organico provinciale assegnato al Centro Territoriale in utilizzazione su progetti proposti dal Consiglio Direttivo;
  • di personale assegnato all’organico funzionale delle singole scuole aderenti al Consorzio per la realizzazione di accordi di rete promossi dal Consiglio Direttivo;
  • di personale assunto dal Centro Territoriale Servizi con contratto di prestazione d’opera.

 

Articolo 20

Ciascun socio può recedere dal Consorzio mediante dichiarazione scritta di recesso trasmessa con raccomandata al Consiglio Direttivo entro il 30 settembre di ciascun anno, allegando la delibera dell’Organo di gestione dell’ente.

Il recesso libera da ogni impegno economico le parti.

 

Articolo 21

In caso di morosità verso il Consorzio, il Consiglio Direttivo può escludere a maggioranza ed in forma inappellabile il socio inadempiente, dopo averlo diffidato a far cessare l’inadempienza entro 90 giorni.

 

Articolo 22

In caso di scioglimento, l’Assemblea nomina un liquidatore per la ripartizione tra i soci superstiti dei beni, dell’attivo e passivo del Consorzio.

 

Articolo 23

Per quanto non previsto nel presente Statuto valgono le disposizioni di Legge.

 

Articolo 24

Costituisce parte integrante dello statuto la Convenzione stipulata tra le scuole aderenti.

 

Articolo 25

Modifiche allo Statuto possono essere proposte in Assemblea e deliberate nella successiva convocazione.